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martedì 16 luglio 2013

London oyster card for dummies!

I trasporti pubblici a Londra sono costosissimi. Questa è la prima, importantissima cosa di cui tener conto nel progettare un viaggio nella city.

Tutte le persone che ci sono state (o che ci vivono) vi suggeriranno di "farvi una oyster". Perché conviene, ovvio no? Ma se volete approfondire e sapere come funziona... mmh, è un tantino più difficile. 



Questo post si propone di spiegarvi come funziona la oyster card (oppure potete cliccare QUI e andare sul sito dei trasporti di Londra!)

1. La oyster card è una carta elettronica ricaricabile (come un qualsiasi abbonamento mensile/annuale a Milano) che vi costerà £5 (pounds/sterline) rimborsabili. Sottolineo per chiarezza che, con i £5 avrete comprato solo la scheda vuota, sarà vostra premura poi riempirla.

2. I £5 saranno rimborsati restituendo la carta presso uno sportello in metropolitana. L'eventuale credito residuo sarà rimborsato insieme al deposito se non eccede la somma di £5. Nel caso di un credito residuo superiore a £5, sarà necessario compilare un modulo per richiedere l'emissione di un assegno (!!!) che sarà spedito comodamente a casa vostra.

3. I bambini sotto i 5 anni (ho notato che il cinque è la cifra chiave della oyster!) viaggiano gratuitamente su metropolitana (underground o tube), bus, tram, DLR, overground e treni national rail SE accompagnati da un adulto pagante (è anche difficile che un bambino di meno di 5 anni vada in giro da solo, eh!)
Dai 5 ai 10 anni i bambini continuano a non pagare, ma nel caso in cui viaggiano da soli o sembrano più grandi di quel che sono, dovranno esibire la Zip Oyster Card, una oyster provvista di fotografia. Esistono, poi, abbonamenti per gli studenti, ma prevedono tutti una oyster con fotografia, quindi dovreste farla in largo anticipo. Per maggiori info in merito alle tariffe per bambini e studenti, cliccate QUI!  

4. Eccoci nel vivo: caricare la oyster. Abbiamo due possibilità: Pay-as-you-go o Travel card. 
L'opzione pay-as-you-go vi permette di caricare un certo numero di pounds (5-10-20..) sulla carta e spenderli per viaggiare fino al costo di una Travelcard giornaliera (£7.30). Mi spiego meglio: andando in giro per Londra, ogni volta che prenderete una metro o un bus si scalerà dalla oyster il prezzo del biglietto, ma raggiunto il costo di un biglietto giornaliero non pagherete più nulla.
L'opzione Travel card deve tener conto del fatto che a Londra esistono due tipi di tariffe, che cambiano in base all'orario: la tariffa off-peak (non valida nelle fasce orarie tra le 06.30-9.30 e tra le 16.00-19.00 nei giorni feriali, senza limiti nei festivi) e la tariffa peak (senza limitazioni di orari tutti i giorni). Il costo varia, inoltre, per zona (Londra è una grande città, è divisa in 9 zone.. se siete in vacanza vi limiterete alle prime due). Riassumendo:
- Travel card giornaliera
Off-Peak -> zona 1-2-3 £7.30
Peak -> zona 1-2 £8.80 / zona 1-2-3 £11.00
- Travel card 7 giorni
Off-Peak/Peak -> zona 1-2 £30.40 / zona 1-2-3 £35.60
* IMPORTANTE
Tenete conto del fatto che anche muovendovi con l'opzione pay-as-you-go i primi viaggi che pagherete saranno di prezzo variabile in base all'orario, e che i bus costano meno della metropolitana!
Per salire su un bus pagherete sempre solo
£1.40, per la metro invece: zona 1    peak £2.10 off-peak £2.10
zona 1-2  peak £2.80 off-peak £2.10
zona 1-4  peak £3.80 off-peak £2.70
zona 1-6  peak £5.00 off-peak £3.00


Arrivati a Londra tutto questo NON sarà molto chiaro, quindi vi consiglio vivamente di informarvi prima e prendere gli appunti del caso! Considerate anche il cambio, noi siamo stati a Londra dal 25 giugno al 3 luglio e il cambio dava 1 sterlina per 1.18 euro.. fatevi i vostri conti e valutate quanto costa muovervi in città!!!

Spero questa mini guida vi sia utile.. se avete qualche altra domanda.. beh, fatela finché ho tutto fresco in mente!!! XD

domenica 7 luglio 2013

Roma

21-23 giugno 2013
Roma

Alla fine di giugno io e Gatto abbiamo pensato di andare a far visita ai suoi zii che vivono a Roma. Stavamo pensando già da un po' di tempo di andarci, in effetti, ma la festa di compleanno di Mapi il 22 ci ha dato un motivo in più per deciderci :)
I treni costavano già un po' troppo quando abbiamo iniziato a dare un'occhiata online, così Gatto ha tirato fuori dal cilindro un'opzione che accarezzava da tempo: il car pooling
In parole povere, siamo partiti in auto, portando con noi due sconosciuti per ammortizzare i costi. Abbiamo scoperto che esistono vari siti che si occupano di far incontrare autisti e passeggeri, noi ci siamo iscritti su Bla Bla Car. Abbiamo scritto la data e l'orario della partenza (e del ritorno) e abbiamo aspettato che gli altri utenti ci contattassero. All'andata siamo partiti con un ragazzo e una ragazza dopo il lavoro di Gatto.. è stata un po' dura, dato il traffico in uscita da Milano, ma siamo arrivati sani e salvi. Al ritorno abbiamo avuto una sola passeggera, ma davvero simpatica, che ha reso il viaggio più leggero! Trovate qualche foto del nostro breve soggiorno romano sul mio profilo instagram (basta cliccare sul banner che ho aggiunto in alto a destra nella home!)
Questa è un'altra bella novità che ho voluto inserire qui sul blog, in modo tale che ogni tanto possiate vedere il mondo con i miei occhi ^.^
Anche se il nostro soggiorno è stato breve, siamo riusciti a fare un giro in centro, a san Lorenzo e a Villa Borghese. Siamo stati per lo più con gli zii di Gatto, G. e M. che hanno un adorabile bimbo di quasi due anni e aspettano il secondo tra una manciata di mesi (il che ovviamente ci porterà a un secondo viaggio a Roma!), ma siamo riusciti a vedere anche F., la cugina di Gatto (che segue anche il mio blog, quindi un bacione a lei!!!) e a passare qualche ora con Mapi e Kappa, gli amici di Gatto.

Vi allego questa foto, che non avevo aggiunto su instagram, ma condivido con voi lettori, di Gatto con il suo cuginetto.. la trovo davvero molto carina ^.^




lunedì 13 maggio 2013

Kitchen


Non so se avete anche voi un autore come per molto tempo è stata per me Banana Yoshimoto.. ne conoscevo il nome, alcuni amici me l'avevano raccomandata, ero stata più volte sul punto di comprare uno sei suoi libri, eppure... eppure c'era sempre qualcosa di più urgente da comprare e leggere. Il mese scorso ho letto, finalmente, uno dei suoi libri, offerto gentilmente dalla mia biblioteca di fiducia (aka la libreria di mio padre).
Devo dire la verità, dopo tutta questa attesa mi aspettavo qualcosa di più! Non che non mi sia piaciuto, è scritto bene, il testo è scorrevole, la storia c'è.. ma quando ho chiuso il libro ho realizzato che nel giro di un anno (o magari anche un paio) non ne ricorderò molto.. insomma, non è un libro memorabile, ecco. 
Ringrazio, inoltre, il cielo di non aver avuto lutti recenti, e ne sconsiglio la lettura a chi sta attraversando un periodo di questo tipo. Le storie narrate (sono tre, le prime due in successione, la terza slegata) hanno tutte come tema centrale il lutto. Non la morte, quella è già avvenuta nel momento della narrazione. L'attenzione dell'autrice gira attorno al lutto vissuto dai personaggi. Un punto a favore è sicuramente l'aver trattato il tema senza pesantezza, ma comunque con profondità. 

Insomma, in fin dei conti non è stato male, ma non sento l'urgenza di leggerne subito un altro..

venerdì 3 maggio 2013

Fine aprile

Anche aprile volge al termine.. finalmente, direi... è un mese che non ho mai amato molto. Senza particolari motivi, è solo che se anche mi guardo alle spalle, è un mese legato o a ricordi brutti o a nulla di particolare. Quindi buenvenuto maggio!!! :)

Però, proprio per i motivi appena detti, la lista di questo mese è ancora più importante delle altre.. in fondo qualcosa di buono è successo negli ultimi trenta giorni.. vediamo!

° Tornare da Napoli dopo Pasqua in auto!

° Fare Napoli-Milano a Pasquetta in auto senza code O.O'

° Guidare. Dopo anni in cui non mi è stato permesso.. è bellissimo!!!

° Sconfiggere un momento di sconforto, anche grazie alla mia amica Salmantina :)

° Avere un progetto e lavorarci

° Scrivere

° Avere più progetti, rimboccarsi le maniche

° Vedere Fabio Fazio dal vivo (siamo stati tra il pubblico di Che tempoche fa) 

° Lo shopping

° Stare un po' senza cellulare

° parlare con Panda <3

° mio fratello Tatto e Dolcina qui per qualche giorno *.*

° la mozzarella portata da Dolcina e il jamón serrano portato da Tatto :P 

sabato 27 aprile 2013

DIY: words on the wall

Dopo il primo tentativo di DIY con pittura su parete, ecco il secondo. A prima vista più semplice, ma in realtà molto più complicato. Per dipingere i gatti sulla testata del letto (ripeto, potete recuperarli cliccando QUI), infatti, ero comodamente seduta sul materasso, per dipingere la frase che vedete in foto, invece, ero in bilico su una scala. Considerate che il soffitto qui è alto abbastanza da permettere l'esistenza di un soppalco in soggiorno, che sarà anche bassino, ma comunque c'è. In cucina, quindi, le pareti sono moooolto alte.
Ma comunque, ecco cosa ho fatto: ho dipinto di nero su muro bianco la scritta "travel is the only thing you buy that makes you richer.


Ovviamente non ho disegnato direttamente sul muro, sarebbe stato impossibile! Immaginatemi, sull'ultimo gradino di una scala a cercare di disegnare le lettere dritte e di uguale dimensione. Ho fatto la scritta su una serie di fogli, che ho poi ritagliato e attaccato al muro per usarli come guide per il disegno a matita. Una volta staccati i fogli dal muro, ho dipinto seguendo il disegno.

Ho pensato a questa scritta perchè:
a) mi piaceva l'idea di una scritta (in generale) che spezzasse un po' l'altezza delle due pareti della cucina,
b) ho scelto proprio questa scritta perchè, oltre a trovarla veritiera, si associa bene al tema della nostra cucina. Sulle pareti infatti sono appese (e altre devono ancora esserlo) stampe, mattonelle decorate, maschere, prese in giro per il mondo.. 

Vi piace l'idea? Credete sia venuto bene? :)