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sabato 6 ottobre 2012

Che fine ha fatto Mr Y.



ApeRegina mi consigliava QUI di leggere qualcosa di Scarlett Thomas, un'autrice che lei ama molto. Detto fatto, mi sono procurata Che fine ha fatto Mr Y.



Devo dire che mi è piaciuto. Un libro che parla di libri :), di esperimenti mentali, di maledizioni e di omeopatia! Mi è piaciuta tanto l'idea che ingerendo un preparato (omeopatico, appunto) si possa viaggiare in un'altra dimensione del pensiero (la troposfera) che permette addirittura di entrare nella mente degli altri.. e adoro quando i nomi dei personaggi nascondono qualcosa, come nel caso della protagonista, Ariel Manto, anagramma di I am not real!!! Davvero carino... forse l'autrice in alcuni capitoli si dilunga un po' troppo in tecnicismi scientifici per i miei gusti, ma questo è il motivo per cui vuole leggerlo anche Gatto!

Beh, la cosa che mi ha fatto più sorridere e ha stuzzicato la mia immaginazione riguarda le domande che si pone Ariel quando riesce ad avere tra le mani Che fine ha fatto Mr Y. Il libro è rinomatamente maledetto. l'autore, Thomas Lumas, muore poco dopo averlo scritto e così anche coloro che sono riusciti a leggerlo. Ecco.. cosa avrei fatto io al posto di Ariel? Avrei letto il libro o mi sarei spaventata? Mi sono posta questa domanda per qualche attimo.. poi ho immaginato una situazione ipotetica, nella quale ritrovo un manoscritto inedito di Shakespeare che si credeva perduto e di cui l'unica cosa che si sa è che è maledetto... Oddio, lo leggerei immediatamente! XD

E voi che ne pensate? Che fareste davanti a un tomo del genere?

Nel frattempo, se vi è venuta curiosità di conoscere la troposfera, la formula grazie alla quale vi si accede è la seguente:

"una parte di Carbo Vegetabilis, ovvero carbone vegetale alla millesima potenza omeopatica, con 99 parti d'acqua santa"



mercoledì 3 ottobre 2012

Una lunga storia d'amore...


Il mio papà ieri è tornato da Napoli, è venuto qui a cena e mi ha portato lei...


Mozzarella di bufala

Quanto mi sei mancata!



Tra me e la mozzarella (di bufala!) è in corso una lunga storia d'amore... non so se potete capire..

lunedì 1 ottobre 2012

The New Yorker: The Casual Vacancy



L’articolo tratto da The New Yorker di cui parlerò oggi è di stamattina, scritto da Ian Parker, e ha come argomento il nuovo libro di J. K. Rowling. Il libro è uscito nel Regno Unito il 27 settembre, in Italia è previsto tra fine del 2012 e l'inizio del 2013. No, purtroppo non lo traduco io! Lo scalpore nasce dal fatto che questo romanzo è il primo a essere slegato dalla saga di Harry Potter, ed è il primo romanzo della Rowling destinato esclusivamente ad un pubblico adulto. Traduco alcuni piccoli estratti, potete trovare QUI l’articolo intero in lingua originale.

Illustration: Stanley Chow


In Gran Bretagna, Ian Rankin generalmente pubblica un nuovo romanzo nel mese di ottobre, e subito lo si trova in cima alla lista dei best-seller. Ha detto che quest’anno il suo editore farà scalare la data a novembre, temendo che il lancio a fine settembre di “The Casual Vacancy” renderà, per settimane, tutte le altre pubblicazioni invisibili ai lettori e ai media. Rankin non è altro che grato del tempo extra per scrivere
 […]
“Ho disegnato una mappa di Pagford,” mi ha detto Rowling quando ci siamo incontrati a fine agosto. “È una delle prime cosec he ho fatto.” Non stavamo parlando nella sua casa di Edimburgo, o in quella di campagna - che si trova in una prateria, sovrastante un rapido fiume in una valle a nord della città - o a casa sua, in un ricco quartiere della zona ovest di Londra. Eravamo nel suo ufficio, che occupa un anonimo palazzo georgiano in una splendida strada al centro di Edimburgo, non troppo distante da un café che, per prendersi gioco della concorrenza, ha appeso un cartello che recita “J.K. ROWLING NON HA MAI SCRITTO QUI.”
[…]
Abbiamo parlato al tavolo e – dopo una breve passeggiata sotto la pioggia – nella sala di un albergo lì vicino. C’era una certa rigidità nel dialogo, ma non si mostrava poco amichevole; ha riso di tanto in tanto ed era visibilmente contenta di poter parlare del suo libro. Erano passati quattordici anni, ha calcolato, da quando è stata intervistata l’ultima volta da qualcuno che aveva appena letto il suo imminente romanzo.  
[…]
Ho letto “The Casual Vacancy,” che conta 520 pagine, negli uffici di New York della Little, Brown, dopo aver firmato un accordo di riservatezza la cui prima stesura – poi rivista – mi proibiva di prendere appunti.
[…]
“The Casual Vacancy” descrive il passaggio dall’infanzia all’età adulta di alcuni giovani, in un ambiente diviso da fazioni in conflitto, e il defunto membro del consiglio Barry Fairbrother - che muore nel primo capitolo, ma rimane centro morale della storia – presenta le stesse virtù, nel suo mondo, che Harry (Potter, ndS) aveva nel suo: tolleranza, costanza, volontà di agire.



Le domande che mi sono posta dopo aver letto questo articolo sono le seguenti..
In che misura un autore è legato a un genere? Leggereste un libro per bambini scritto da - che so - Camilleri?
Il romanzo della Rowling venderà milioni di copie perché è un buon romanzo, o perché i fan della saga di Harry Potter lo compreranno senza neanche leggere la quarta di copertina? 

E io? Sarò in grado di leggere “The casual Vacancy” senza pensare alla saga?

Lo spero davvero tanto, perché mi incuriosisce sempre moltissimo quando un autore famoso per qualcosa cambia genere.. Anche se… potremmo dire che non è così. Mi spiego…
Quando è uscito il primo libro della saga di Harry Potter, mio fratello Tatto aveva la stessa età del protagonista. Insomma, Tatto è cresciuto insieme a Harry e in fondo, è come se in qualche modo la Rowling avesse scritto tutti i libri per lui, e per i suoi coetanei. Tatto adesso ha 22 anni.. forse leggerebbe ancora un libro per ragazzi, ma gli riuscirebbe più difficile immedesimarsi.. ecco allora che la Rowling gli scrive un libro per adulti. Fila, no?

Allora grazie, J.K. Rowling, di scrivere i tuoi libri pensando a mio fratello! ;)


*Ah.. ho saputo che in rete si trovano già indiscrezioni sulla trama.. io preferisco non saperne tanto, anche perché a giorni lo andrò a prendere in inglese... e, per quanto possibile, vorrei evitare spoiler anche a voi ;)

domenica 30 settembre 2012

Fine settembre


Uno dei blog che seguo con frequenza è quello di Euforilla e ho deciso, previo suo consenso, di “rubarle” un’idea! Lei la chiama Scatola Musa ed è una lista di cose belle che vi sono accadute o che vi sono passate per la mente, da scrivere una volta al giorno, alla settimana, al mese, o quando cavolo vi pare. Mi è sembrata una cosa molto carina, e ho pensato di adottarla anche io.. troverete la mia alla fine di ogni mese.. a partire da oggi!


Agnes (Despicable me)


Settembre:



° Aver riesumato il blog aggiornandolo quasi quotidianamente

° L'autunno!

° Il cinema davanti casa

° Mettere il plaid sulle lenzuola

° Vedere le foto di Tatto in Erasmus a Santiago de Compostela

° L'offerta della Feltrinelli 2dvd DreamWorks a 9,90€

° Despicable me <3

° Willy ha comprato i biglietti del treno per venirmi a trovare a ottobre (anche, se in realtà, viene per vedere un concerto..)

° Sushi e sashimi a go-go

° Un sabato in 4 da Ikea

° Angry Birds

° Conoscere Almudena Grandes e ricevere una dedica deliziosa sulla mia copia di Los aires dificiles

Per Silvia, magari i venti soffieranno in tuo favore.
° Vedere un’altra mia traduzione pubblicata ^.^

° Il nuovo lavoro di Gatto!

° Aver trovato, finalmente, la casa perfetta (trasloco previsto per fine mese prossimo)

° Rivedere le foto dell’estate

° Panda e Poodle che finiscono gli esami e stanno per andare in Erasmus

° Rendersi conto che tutte le sciocchezze tipo “Dopo un periodaccio le cose miglioreranno sicuramente..” sono vere!!!

° Scrivere, scrivere, scrivere…

° Milano <3

° Decidere di elencare solo le cose belle e tralasciare quelle brutte ^.^


venerdì 28 settembre 2012

50 sfumature di... NO!



Non so se è pienamente corretto inserire qui questa trilogia, dato che ci tengo a sottolineare che spendere 15€x3volumi=45€ su questa scemenza mi sembrava irrispettoso nei confronti dei libri che leggo generalmente, quindi NON li ho comprati. Letti, non comprati.

Oggi NON parlerò del "caso editoriale dell'estate" come hanno già fatto (egregiamente) tante altre ragazze.. se volete leggere, anzi ascoltare qualche recensione della trilogia in questione, vi consiglio quella di Barbie Xanax e i tre video di Cimdrp.

Una volta all'anno (non di più, non ce la farei) mi concedo un po' di insano masochismo intellettuale, come lo ha definito Barbie Xanax, e leggo con coscienza un libro che mi farà accapponare la pelle. Generalmente si tratta di quei libri publicizzati come "il caso editoriale" da millemila copie. Ecco, in genere la sòla c'è, e neanche troppo nascosta! 
Qualche anno fa il testo in questione era Twilight, di cui magari più avanti posterò una mia vecchia recensione (magari tra 50 sfumature e Twilight lascio tre o quattro recensioni di libri per lo meno decenti, ok?) Non è mistero per nessuno che 50 sfumature sia nato come fan fiction di Twilight (per chi è rimasto leggermente indietro, una fan fiction altro non è che un racconto scritto prendendo spunto dalla storia o dai personaggi del libro/film/serie tv di cui si è fan).. e già che una donna di 40-e-rotti anni sia fan di Twilight dovrebbe mettere tutti in guardia!
Se una persona vi dice che gli è piaciuto... è probabilmente anche fan di Twilight, avrà tutta la collezione dei Nicholas Sparks e qualche harmony sotto al cuscino. Nota semi-positiva, l'autrice cita Tess of the d'Urbervilles.. magari qualche fan se lo va a leggere e ha un primo approccio alla letteratura!

Melissa p. (facente parte sempre della categoria di libri di cui sopra) almeno era coerente. Ha scritto un libro in cui si narravano le avventure sessuali di una ragazzina. Ora, per quanto stereotipate, scritte in modo piuttosto scialbo e, sinceramente, non sconvolgenti, per lo meno leggendo il libro ci trovi quanto promesso. In 50 sfumature le scene di sesso sono pressoché identiche, al punto che, arrivata al secondo libro ero seriamente tentata di saltarle. 

Di che cosa voglio parlare, dunque, se non ho intenzione di approfondire trama, personaggi (non l'ha fatto l'autrice, perché dovrei approfondirli io?) o stile?
Voglio parlare della mente contorta delle donne di oggi. Wow, negli ultimi post (questo compreso) sembro una super femminista ^.^





Christian Grey (il protagonista, ndS) è descritto, nel libro e dalle fan, come “il sogno di ogni donna”.. ok, vediamo... è ricchissimo (non sappiamo quanti fantastiliardi possegga, ma son tanti), è un self-made man, è bellissimo che più bellissimo non si può e, top del top, ha un trauma infantile neanche troppo nascosto! L'uomo dei sogni per una che si vuole accasare, fare la mantenuta e la crocerossina.. che saranno due frustate ogni tanto?! E poi è tanto romantico il fatto che voglia il controllo assoluto della vita dell'altra, no? Il che mi fa tornare in mente questa vignetta su Twilight:





Ma a scandalizzarmi più della mania di controllo sull'altra persona è questa parte, tratta dall'ultimo libro:

[Un po' di contesto: i due si sono sposati, lei come anticoncezionale userebbe le iniezioni di ormoni. Uso il condizionale perché dovrebbe ricordarsi di andarsele a fare.. ma, nonostante le sovvenga di aver saltato qualche appuntamento, la nostra protagonista cade dal pero quando la ginecologa le dice che è incinta]

Deglutisco e tento di dominare il panico che mi serra la gola. Faccio un respiro profondo per calmarmi. Ora o mai più.
«Sono incinta.»
Lui si immobilizza e diventa pallido come un cencio.
«Cosa? » Sussurra, livido.
«Sono incinta.»
Aggrotta le sopracciglia come se non capisse.
«Com’è possibile?»
“Com’è possibile?” Ma che assurdità è questa? Arrossisco e gli lancio un’occhiata della serie “Come credi che sia successo?”. Cambia immediatamente atteggiamento e il suo sguardo diventa di pietra.
«L’iniezione?» ruggisce.
“Oh, merda!”
«Ti sei dimenticata l’iniezione?»
Mi limito a fissarlo, senza proferire parola.
“Porca miseria, è incavolato nero.”
«Cristo santo, Ana!» Sbatte il pugno sul tavolo, facendomi trasalire e si alza così bruscamente che quasi rovescia la sedia.
«Devi ricordarti una cosa sola, una sola. Merda! Non ci posso credere. Come hai fatto a essere così stupida?»
“Stupida?” Rimango senza fiato. Vorrei dirgli che l’iniezione non ha fatto effetto, ma non riesco a parlare. Mi guardo le mani. «Mi dispiace» sussurro.
«Ti dispiace? Ma vaffanculo!» mi dice in tutta risposta.
«Lo so che non è il momento giusto.»
«Il momento giusto!» grida. «Ci conosciamo da cinque fottuti minuti. Volevo farti vedere come funziona questo cazzo di mondo e ora… Vaffanculo. Pannolini, vomito e merda!» Chiude gli occhi. Penso stia lottando per controllarsi, ma perde la battaglia. «Te ne sei dimenticata? O l’hai fatto apposta?»

[Conclude uscendo platealmente dall’appartamento, andandosi a ubriacare con la ex, la veneranda donna che lo ha sedotto a 15 anni.]


Bene.
Penso sia abbastanza.
Punto 1: Il signor “ci conosciamo da cinque fottuti minuti” sarebbe stato più coerente se non se la fosse sposata in cinque-fottuti-minuti, no?
Punto 2: Ma perché dovrebbe averlo fatto apposta? Ti vuole incastrare? Ma se l'hai sposata, rifiutando anche il contratto prematrimoniale perché è l'amore della tua vita (che conosci solo da cinque-fottuti-minuti, ribadisco!) Che senso ha?
Punto 3: Vaffanculo?!! Ma stiamo scherzando? “Sono incinta” – “Vaffanculo!”?!! Ma vacci tu! Questo è l’uomo che le donne sognano? Vi prego ditemi di no.. Che io a uno che mi risponde così gli regalo un calcio nelle gengive e lo tramortisco!

Lei ovviamente tot pagine dopo lo perdona, poverino.. lui ha avuto l’infanzia traumatizzata. u.u’

Vi prego donne, vi imploro… ditemi che questo NON è l’uomo dei sogni! Ditemi che “Sono incinta” – “Vaffanculo!” non esiste né in cielo né in terra anche per voi! Per favore..