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martedì 5 marzo 2013

Di bambini e genitori..

H&M Kids
In questi giorni ho avuto modo di riflettere su un argomento delicato e spinoso, grazie alla notizia di una nuova gravidanza nella famiglia di Gatto. Dopo la gioia per i futuri genitori sono nate una serie di considerazioni..
Io sono arrivata alla conclusione che sia meglio quando la differenza di età tra genitori e figli non è troppo ampia. Con questo non dico di sfornar pargoli a diciotto anni, ma nemmeno di iniziare tardi, soprattutto se l'idea è di averne più di uno. Mi sembra ovvio che il mio non è un discorso universale, ci sono ottimi neo-genitori appena ventenni (ne conosco) e ottimi neo-genitori ultra quarantenni (ne conosco), le mie sono considerazioni generali, rivolte in particolare agli esempi che io ho avuto sotto agli occhi negli ultimi vent'anni: i miei coetanei. Ho notato che tendenzialmente i ragazzi con i genitori molto maturi hanno più probabilità di avervi un pessimo rapporto, di sentirsi incompresi e di non riuscire a stabilire un buona buona comunicazione. Al contrario, quelli con i genitori più giovani riescono a costruire un rapporto migliore. Con le dovute eccezioni, ovviamente. Qui non sto dicendo che tutti i genitori giovani sono ottimi genitori e tutti i genitori maturi non lo sono. Parlo della mia esperienza, e di quella delle persone che conosco.
H&M Kids
I miei genitori avevano 29 anni quando sono nata io. Nonostante i problemi con mia madre, due caratteri in eterno conflitto, mi ha sempre lasciato la libertà di agire come meglio credevo e di fare i miei errori. Con mio padre posso parlare quasi di tutto, e la sensazione che ho avuto durante tutta la mia vita è stata che lui ricordasse perfettamente cosa significasse avere la mia età. Tanti ragazzi con i genitori più avanti con gli anni risentono, invece, di un gap generazionale molto forte, a causa del quale le incomprensioni sono all'ordine del giorno, come se parlassero due lingue diverse.

Queste considerazioni mi hanno portata a credere che sia meglio avere figli prima dei trenta. Almeno il primo. Ove possibile.
Oggi ho venticinque anni, magari l'anno prossimo cambierò idea, magari quando avrò davvero dei figli mi renderò conto che è un casino a prescindere dall'età. Ma intanto ci penso... sarò in grado? Sarò capace di essere una mamma, quando non saprei neanche dire se sono stata capace di essere una figlia? A parte le ovvietà esterne (casa/lavoro/stabilità) come si fa a capire se si è pronti per un figlio? Dovrei prima comprare un gatto e vedere se riesco a non ucciderlo? Con le piante non sta andando molto bene, in effetti..
Beh.. so che mi porrò queste domande ancora per un po', tenete pure a freno la voglia di shopping pre-nascituro... anche se dovete ammettere che la tutina gialla con snoopy qui sopra sarebbe proprio da comprare! Vorrà dire che sarà il mio regalo per il nuovo nato che ha dato inizio a questo post.

5 commenti:

  1. Solo perché le piante non miagolano quando hanno fame o sete ;)

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  2. È anche più facile non nutrire troppo un gatto. Spero. In fondo mi sta facendo mangiare bene! ^.^

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